La nostra storia


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Tutto ha avuto origine dall'attività in piscina con la Dott.ssa Moroni........



L’Associazione “POLHA” (sigla nata come “POLisportiva Handicappati” e poi sostituita con la nuova dizione “Associazione Polisportiva per Disabili” più gradita agli utenti) è stata costituita il 13 Marzo 1982 e da allora è sempre stata affiliata al CIP Comitato Italiano Paralimpico (ex- FISD Federazione Italiana Sport Disabili, ex-FISHa Federazione Italiana Sport Handicappati), che regolamenta l’associazionismo sportivo per disabili in Italia e che è quindi “il CONI dei disabili”.
 
Fondata quindi nel 1982 con la sigla “Pol.Ha.82”, per volontà di un gruppo di ragazzi disabili e di un fisioterapista che frequentavano la piscina Robur et Fides con la Fisiatra Dott.ssa Moroni per la riabilitazione, per i soci fondatori della POLHA la “sfida“, innovativa per quei tempi, era riuscire a fare sport vero e proprio e non solo fisioterapia.
 
La storia della POLHA all’inizio è anche la storia di tutto il movimento sportivo per disabili in Italia, che è nato ed ha trovato impulso nella volontà degli individui di costruirsi una credibilità di “sportivi positivi e vincenti anche se disabili”; questo obiettivo ha comportato la ricerca di spazi per gli allenamenti e la lotta per l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti negli impianti sportivi, l’individuazione di sponsor che credessero in una associazione di disabili, la ricerca di allenatori disponibili ad allenare persone disabili ed a frequentare corsi di aggiornamento.
 
Ma il tempo ci ha dato ragione e molti ragazzi si sono iscritti alla nostra associazione e ne hanno tratto dei benefici fisici e psicologici.
 
L’ Amministrazione Comunale di Varese e la Provincia ci hanno messo a disposizione gratuitamente impianti sportivi, qualche sponsor si è fatto avanti e così ora la POLHA è la più completa realtà associativa che pratichi attività sportiva per disabili a Varese.
 
Gli sport inizialmente praticati furono: basket in carrozzina, atletica leggera e nuoto, poi furono inseriti tennis tavolo e tiro con l’arco; oggi vengono proposti anche sci, canoa-kayak, canottaggio, ciclismo, handbike, equitazione, sledge-hockey.
 
Dal 1984 iniziano nella POLHA alcune trasformazioni dovute alla naturale crescita di una associazione sportiva che nel tempo prende atto delle necessità ed esigenze dei propri iscritti e risponde in modo costruttivo e dinamico. 
 
Nel 1984 la squadra di Basket alla ricerca di una propria identità, crea la società Handicap Sport Varese (che attualmente fa ancora solo Basket).
Nel 1986 viene allargata l’attività della POLHA ai disabili psichici e nel 1991 anche questi costituiscono una propria società, l’ ASA VARESE (da cui successivamente nascerà anche il Gruppo VHARESE).
Nel 1992 un gruppo di disabili che facevano nuoto a Busto Arsizio si inserisce nel nostro contesto per iniziare la propria attività sportiva e nel 1995 si stacca creando la propria società, la PAD Polisportiva Pro Patria Disabili di Busto Arsizio.
Nel mese di ottobre 2004 abbiamo convenuto con i nostri atleti del settore sci che per il migliore sviluppo di questa disciplina tipicamente di montagna fosse necessario unire le forze con altre realtà lombarde: è nata cosi dalla POLHA anche “Sporting Spirit Ski Team Lombardia.
Sempre alla fine del 2004 il ciclista amputato Fabrizio Macchi, che apparteneva alla POLHA sia quando ha realizzato il suo ultimo Record dell’Ora a Varese (nel 2001) sia quando ha partecipato alle Paralimpiadi di Sidney (nel 2000), ha costituito una nuova Società Sportiva ciclistica per disabili a Varese, denominata FRANCIS, riconosciuta dal CIP nel 2005.
Nel 2006 a seguito del progetto “Tuttinbarca” ideato dalla POLHA che ha visto la collaborazione in rete delle Società CIP POLHA Varese e Ciechi Sportivi Varesini da una parte, e delle società affiliate alla FIC Canottieri di Gavirate e Canottieri Varese, l’A.S. Canottieri Gavirate ha deciso di aprire un “settore disabili” al suo interno, e diaffiliarsi al CIP.
 
Tutte queste trasformazioni sono state dettate dalla grande flessibilità e dal profondo rispetto che - lungi da gelosie e personalismi - la POLHA nutre nei confronti dei suoi atleti e delle loro esigenze, ma soprattutto dallo spirito sportivo che la sostiene e dalla convinzione che l’atleta disabile debba essere non solo oggetto di aiuto e sostegno da parte della società ma anche soggetto promotore di iniziative autonome che possono valorizzare ulteriormente il movimento sportivo per disabili.
 
A partire dal 1995 la POLHA ha deciso di rivolgersi – per quanto riguarda l’agonismo - prevalentemente a soggetti con disabilità fisica, proseguendo però la sua opera di avviamento dei principianti a tutte le disabilità.
 
OGGI

La profonda trasformazione iniziata nel 2009 nel CIP e completata nel 2010, finalizzata a perseguire l’integrazione tra mondo olimpico e paralimpico, il riconoscimento delle Federazioni Paralimpiche e il nuovo assetto organizzativo del CIP, hanno portato la POLHA a interrogarsi sul suo futuro. Abbiamo deciso così di proseguire, almeno per tutto l’anno 2011, l’attività sportiva agonistica affiliandoci a 7 Federazioni Olimpiche e Paralimpiche e facendo riconoscere dal CIP il nostro Centro di Avviamento allo Sport Paralimpico (CASP).   



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